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Dilettantistica di Rignano (Firenze): risultati

Fonte ArticoloRignano sull’Arno, 26 giugno 2010 - Org. Boxe Valdisieve

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Il decalogo del pugile

Un atleta che pratica la noble art deve rispettare queste dieci regole:

I
Quando un avversario si mostra sleale, non abbassarti al suo livello. Comunque vada a finire, sei stato il più forte.

II
La costanza nella preparazione atletica ti garantisce la vittoria più importante, quella su te stesso.

III
Quando sei nettamente superiore al tuo avversario non umiliarlo, il tuo onore cadrebbe al tappeto.

IV
Ogni combattimento ti costa pena e dolore, la vera sfida è sconfiggere loro.

V
Intelligenza è anche capire quando accettare una sconfitta.
Insieme alla spugna avrai gettato le basi per un nuovo incontro.

VI
Sul ring non devi temere nessuno ma rispettare tutti, dall’arbitro all’ultimo degli spettatori.

VII
Accettare una sconfitta ingiusta ti fa più onore di una vittoria.

VIII
Per essere un vero pugile serve forza fisica ma soprattutto spirituale: onestà, laboriosità e serietà.

IX
Chi ama il pugilato rispetta tutto ciò che fa parte di questo mondo.
Si può perdere un incontro ma non bisogna mai perdere la testa.

X

Dopo un incontro ricordati sempre che il tuo avversario ha un grande amore in comune con te: la Boxe.

5 per mille

5 per mille

Inserisci il codice fiscale 02247510486 nella tua dichiarazione dei redditi. Sostieni l’attività della nostra Associazione.

Cos’è il 5 per mille:

Il 5 per mille è una quota di imposte a cui lo Stato rinuncia per destinarla alle organizzazioni no-profit per sostenere le loro attività, quindi il 5 per mille non ti costa nulla perchè non è una tassa in più.

Come destinare il 5 per mille alla Boxe Valdisieve:

I modelli per la dichiarazione dei redditi CUD, 730 e UNICO contengono uno spazio dedicato al 5 per mille, in cui puoi firmare ed indicare il codice fiscale della Boxe Valdisieve 02247510486 nella sezione relativa al Sostegno delle Associazioni Sportive Dilettantistiche in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal CONI.

5permille

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Statuto

STATUTO
DENOMINAZIONE, SEDE, SCOPI, DURATA
Art. 1 - Denominazione e sede
È costituita l’Associazione non riconosciuta sportivo dilettantistica ai sensi dell’art. 36 del C.C.
denominata Associazione Sportiva Dilettantistica Boxe Valdisieve.
L’ubicazione della sede legale è in Pontassieve, Via Varsavia n. 14. Il domicilio legale degli associati
per ogni rapporto con l’Associazione è la sede sociale. L’associazione si impegna ad affiliarsi al
CONI, o ad una Federazione Sportiva riconosciuta dal CONI, o ad un ente di promozione sportiva
riconosciuto dal CONI. Altresì si impegna all’osservanza delle norme e delle direttive della
Federazione Italiana o dell’Ente di promozione sportiva e dei suoi organi cui si affilia.
Costituiscono, quindi, parte integrante del presente statuto le norme contenute nello statuto e nei
regolamenti federali nella parte relativa all’organizzazione e alla gestione delle società affiliate.
L’associazione si adegua alle norme e alle direttive del CONI.
Art. 2 - Durata
L’Associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta con deliberazione dell’Assemblea
straordinaria.
Art. 3 - Scopo e finalità
L’associazione non ha fini di lucro e ha per finalità lo sviluppo, la diffusione e l’organizzazione di
attività sportiva dilettantistica connessa alla pratica del pugilato intesa come mezzo di formazione
psico-fisica e morale degli associati, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica,
ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica
del pugilato. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà, tra l’altro, svolgere
l’attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature sportive abilitate
alla pratica del pugilato nonché lo svolgimento di attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il
perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva del pugilato.
Per il perseguimento delle predette finalità l’Associazione potrà compiere tutte le operazioni di tipo
economico e finanziario consentite dalla normativa vigente comprese, in via marginale e non
prevalente, quelle di carattere commerciale, quali a titolo esemplificativo non esaustivo la gestione di
ritrovi e bar presso la sede sociale ove effettuare anche attività di somministrazione di alimenti e
bevande. Altresì l’Associazione, sempre nel rispetto delle finalità riportate, potrà avvalersi di
collaborazioni con soggetti sia pubblici che privati favorendo al riguardo la nascita convenzioni o di
accordi. Infine, l’Associazione si occuperà di realizzare attività di tipo divulgativo e informativo in
materia sportivo dilettantistica quali a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo pubblicazioni,
convegni, seminari e corsi di formazione.
ENTRATE, PATRIMONIO SOCIALE E QUOTE
Art. 4 - Patrimonio e Risorse dell’Associazione
Il patrimonio sociale è costituito:
a) dal fondo di dotazione iniziale;
b) dai beni mobili ed immobili che diverranno proprietà dell’Associazione;
c) da eventuali fondi di riserva costituiti con avanzi di esercizio;
o) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti effettuati dagli associati, dai privati e da enti.
Le risorse economiche e finanziarie per il funzionamento e per lo svolgimento dell’attività
dell’Associazione derivano da:
a) contributi in ogni forma erogati (denaro, natura, crediti ecc.) dagli associati;
b) utili derivanti dalle attività e manifestazioni eventualmente organizzate o alle quali essa partecipa;
c) contributi in ogni forma erogati (denaro, natura, crediti ecc.) da privati;
d) quote associative;
e) contributi dello Stato, dell’Unione Europea, di Enti, di Istituzioni Pubbliche;
f) contributi di organismi internazionali;
g) donazioni e lasciti testamentari;
h) entrate da attività commerciali non prevalenti;
i) ogni altra entrata in denaro o in natura che concorra ad incrementare l’attivo sociale.
Le somme versate per la quota sociale o contributo associativo, non sono rivalutabili e non sono
trasmissibili.
Art. 5 - Divieto distribuzione di utili
L’Associazione non ha scopo di lucro e gli eventuali utili e avanzi conseguiti dovranno essere
utilizzati per il perseguimento degli scopi istituzionali dell’Associazione stessa. Si fa divieto di
distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante
la vita dell’Associazione.
Art. 6 - Quota associativa
L’entità della quota associativa è definita annualmente dal Consiglio Direttivo tenuto conto del
programma di attività previsto per l’anno successivo e viene comunicata per iscritto direttamente agli
Associati.
Trascorsi trenta giorni dal termine di pagamento il Segretario invia un sollecito di pagamento agli
Associati che non hanno rinnovato la quota.
In caso di ritardo nel pagamento della quota associativa inferiore a trenta giorni rispetto al termine
fissato, nessuna mora verrà applicata sulla quota sociale e nessun procedimento verrà attivato nei
confronti dell’Associato. In caso di ritardo nel pagamento superiore a trenta giorni e inferiore a
sessanta verrà applicata una mora decisa dal Consiglio Direttivo. In caso di ritardo superiore a
sessanta giorni rispetto al termine fissato si attiverà la procedura di esclusione dell’associato per
morosità stabilita nel presente Statuto. In ogni caso la quota associativa è intrasmissibile e non
rivalutabile.
GLI ASSOCIATI
Art. 7 - Associati e loro categorie
Possono fare parte dell’Associazione le persone fisiche, le persone giuridiche, entità pubbliche o
private interessate all’attività dell’Associazione medesima e che ne condividano gli scopi e le finalità.
Gli associati si distinguono in:
a) fondatori;
b) effettivi;
Sono associati Fondatori coloro che, riconoscendosi nei fini dell’Associazione, hanno sottoscritto
l’Atto Costitutivo dell’Associazione. Salvo diverse indicazioni, gli associati Fondatori sono
completamente equiparati, nei diritti e nei doveri, agli associati Effettivi.
Sono associati Effettivi tutti coloro che si riconoscono nei fini dell’Associazione, e sono disposti ad
operare attivamente per il raggiungimento degli scopi istituzionali.
Art. 8 - Diritti dell’associato
Tutti gli associati hanno diritto di prendere parte alla vita associativa, alle manifestazioni
eventualmente organizzate dall’Associazione e, in generale, a tutte le iniziative di cui l’Associazione
si fa promotrice.
Gli associati Fondatori ed Effettivi maggiorenni hanno diritto a partecipare alla gestione
dell’Associazione attraverso l’esercizio del diritto di voto in Assemblea. Il diritto di Voto può essere
espresso successivamente all’iscrizione nel libro degli associati. Gli associati Fondatori ed Effettivi
maggiorenni possono altresì esercitare l’elettorato passivo.
Art. 9 - Doveri dell’associato
Ciascun associato deve:
a) rispettare le norme contenute nell’Atto Costitutivo, nello Statuto, negli eventuali Regolamenti ed in
tutte le deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
b) tenere una condotta irreprensibile ed evitare qualsiasi comportamento che possa nuocere
all’Associazione od ai suoi rappresentanti;
c) pagare la quota sociale stabilita annualmente, entro il termine stabilito dal Consiglio Direttivo;
d) cooperare al raggiungimento delle finalità per cui l’Associazione si è costituita, sotto il
coordinamento del Consiglio Direttivo.
Gli associati, aderendo all’Associazione accettano lo Statuto ed i regolamenti della stessa.
Art. 10 - Criteri di ammissione dell’associato
Per ottenere la qualifica di associato, ogni aspirante deve presentare domanda firmata su apposito
modulo consegnandola direttamente oppure inviandola a mezzo raccomandata A.R. al Consiglio
Direttivo dell’Associazione unitamente alla ricevuta di versamento della corrispondente quota
associativa. Il Consiglio Direttivo deve esprimersi in merito alla domanda di ammissione entro
novanta giorni dalla data di presentazione della stessa.
Art. 11 - Recesso, esclusione e decesso dell’associato
Il rapporto associativo può interrompersi per effetto del recesso, dell’esclusione o del decesso
dell’associato.
L’associato può recedere dall’Associazione in qualsiasi momento, dandone comunicazione scritta al
Consiglio Direttivo in carta semplice firmata.
L’associato può essere escluso dall’Associazione per i seguenti motivi:
a) per morosità in caso di mancato pagamento della quota sociale;
b) per ripetute violazioni delle norme dello Statuto (o da questo richiamate) nonché di quanto
disposto dal Consiglio Direttivo per il corretto raggiungimento degli scopi sociali;
c) per aver tenuto un comportamento tale da danneggiare l’Associazione, i suoi rappresentanti od i
suoi associati.
L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo e iscritta nel libro degli associati. Qualora l’associato
contestasse il provvedimento, si rimetterà come ultima istanza di riammissione all’Assemblea.
In tutti i casi di interruzione del rapporto associativo la quota associativa non può essere restituita né
può essere trasmessa e l’associato perde automaticamente ed immediatamente tutti i diritti,
qualifiche e cariche sociali.
ORGANI SOCIALI
Art. 12 - Organi dell’Associazione
Gli organi dell’Associazione sono:
a) l’Assemblea;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Collegio dei Revisori ove ritenuto necessario previa delibera dell’Assemblea.
ASSEMBLEA
Art. 13 - Composizione dell’Assemblea
L’Assemblea è il massimo organo deliberante dell’Associazione. Essa si può riunire in sessione
ordinaria o straordinaria. Hanno diritto a parteciparvi tutti gli associati Fondatori ed Effettivi in regola
con il pagamento della quota annuale, ove in regola si intende chi ha già pagato la quota associativa
annuale al momento dell’inizio dell’Assemblea.
Hanno diritto di voto gli associati Fondatori ed Effettivi maggiori d’età, secondo il principio del voto
singolo di cui all’art. 2538 del C.C. (un associato un voto).
Art. 14 - Competenze dell’Assemblea Ordinaria
L’Assemblea Ordinaria ha poteri programmatici e di indirizzo della vita associativa, pertanto delibera:
a) sull’approvazione annuale del rendiconto economico e finanziario dell’Associazione;
b) sull’eventuale bilancio di previsione;
c) sulla decisione del numero dei componenti del Consiglio Direttivo;
ci) sull’eventuale nomina del Collegio dei Revisori;
e) sulla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo;
f) sulla nomina dei componenti dell’eventuale Collegio dei Revisori;
g) sull’approvazione dei regolamenti;
h) su quanto proposto dal Consiglio Direttivo, che non debba essere deciso dall’Assemblea
Straordinaria.
Art. 15 - Competenze dell’Assemblea Straordinaria
L’Assemblea Straordinaria, che non necessita di formalismi particolari per la convocazione e
redazione del verbale, è competente sui seguenti argomenti:
a) modifiche del presente Statuto e Atto Costitutivo;
b) sullo scioglimento dell’Associazione;
c) sulla liquidazione e devoluzione del patrimonio residuo.
Tuttavia, nel caso eccezionale di impossibilità di funzionamento dell’Associazione (per mancanza di
associati, o per completo disinteresse alla vita sociale), lo scioglimento e la successiva liquidazione
dell’Associazione sono deliberate dal Consiglio Direttivo.
Art. 16 - Convocazione dell’Assemblea
L’Assemblea deve essere convocata presso la sede sociale ovvero presso un locale
ragionevolmente accessibile dalla maggior parte degli associati.
L’Assemblea Ordinaria si riunisce almeno una volta l’anno entro il mese di aprile ovvero per
particolari esigenze entro il mese di giugno per l’approvazione del rendiconto economico finanziario
su convocazione del Presidente; può richiedere la convocazione dell’Assemblea ordinaria, laddove
nominato, anche la maggioranza del Collegio dei Revisori o un terzo del membri del Consiglio
Direttivo e la metà degli associati titolari dell’elettorato attivo e passivo. L’Assemblea Straordinaria si
riunisce su convocazione del Presidente; può richiedere la convocazione, laddove nominato, anche
la maggioranza del Collegio dei Revisori, un terzo dei membri del Consiglio Direttivo o la metà degli
associati titolari dell’elettorato attivo e passivo.
La convocazione dell’Assemblea può avvenire, a discrezione del consiglio direttivo o di altro soggetto
competente a convocarla, e tenuto conto delle esigenze sociali, secondo uno dei seguenti metodi
alternativi:
1) lettera raccomandata A.R. indirizzata a tutti gli associati effettivi e fondatori contenente
l’indicazione della data, dell’ora, del luogo, dell’ordine del giorno e dell’eventuale seconda
convocazione dell’Assemblea;
2) e-mail con avviso di ricezione indirizzata a tutti gli associati effettivi e fondatori contenente
l’indicazione della data, dell’ora, del luogo, dell’ordine del giorno e dell’eventuale seconda
convocazione dell’Assemblea;
3) via sms con avviso di ricezione indirizzato a tutti gli associati effettivi e fondatori contenente
l’indicazione della data, dell’ora, del luogo, dell’ordine del giorno e dell’eventuale seconda
convocazione dell’Assemblea;
4) via fax con avviso di ricezione indirizzato a tutti gli associati effettivi e fondatori contenente
l’indicazione della data, dell’ora, del luogo, dell’ordine del giorno e dell’eventuale seconda
convocazione dell’Assemblea;
5) con avviso affisso presso le sede sociale o mediante avviso pubblicato su un eventuale sito web
gestito dall’Associazione contenente l’indicazione della data, dell’ora, del luogo, dell’ordine del giorno
e dell’eventuale seconda convocazione dell’Assemblea.
L’avviso di convocazione è spedito (vale la data di spedizione e non di ricezione della
comunicazione), o inviato, o affisso, o pubblicato almeno quindici giorni prima dell’Assemblea. Nel
corso dell’Assemblea si potrà deliberare solamente sui temi previsti nell’ordine del giorno.
E’ validamente costituita anche l’Assemblea totalitaria in cui sia presente la totalità degli associati
Fondatori ed Effettivi, dei componenti il Consiglio Direttivo, dei componenti il Collegio dei Revisori,
laddove nominato, ed i presenti si manifestino adeguatamente preparati sugli argomenti da trattare.
Art. 17 - Costituzione dell’Assemblea
L’Assemblea Ordinaria in prima convocazione si considera validamente costituita con la presenza
della maggioranza degli associati Fondatori ed Effettivi. In seconda convocazione si considera
validamente costituita, qualsiasi sia il numero dei presenti.
L’Assemblea Straordinaria si considera validamente costituita con la presenza di almeno tre quarti
dell’insieme formato dagli Associati Fondatori ed Effettivi sia in prima sia in seconda convocazione.
Art. 18 - Verbalizzazione
Presiede l’Assemblea il Presidente del Consiglio Direttivo, e in caso di sua assenza le sue veci
verranno assunte dal Vicepresidente, ed in caso anche egli sia assente, viene eletto al suo posto un
« Presidente di Assemblea » temporaneo. Il Segretario provvede a redigere i verbali delle
deliberazioni dell’Assemblea, in caso di assenza del suddetto, si provvederà ad eleggerne uno
temporaneo tra gli associati presenti. I verbali devono essere sottoscritti dal Presidente e dal
Segretario. L’approvazione del verbale, se necessaria, sarà il primo punto all’ordine del giorno della
successiva Assemblea.
Art. 19 - Delibere Assembleari
Sia l’Assemblea Ordinaria, sia l’Assemblea Straordinaria possono deliberare validamente solo su
argomenti inseriti in maniera esplicita all’ordine del giorno.
L’Assemblea Ordinaria delibera a maggioranza semplice (la metà più uno) sull’insieme degli
associati Fondatori ed Effettivi presenti.
Nel presente Statuto, dove non indicato espressamente, per «maggioranza» si intende
«maggioranza semplice».
Le delibere dell’Assemblea Straordinaria richiedono le seguenti maggioranze:
1) per le modifiche di Statuto e Atto Costitutivo voto favorevoIe , della maggioranza degli Associati
Fondatori ed Effettivi presenti;
2) per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto
favorevole dei tre quarti dell’insieme formato da Associati Fondatori ed Effettivi.
Le votazioni in Assemblea Ordinaria e Straordinaria avvengono per alzata di mano, per appello
nominale o per voto scritto, ad insindacabile scelta del Presidente dell’Assemblea, fatta eccezione
per votazioni riguardanti persone fisiche, per le
quali è necessaria la segretezza del voto.
CONSIGLIO DIRETTIVO
Art. 20 - Nomina e composizione
Il Consiglio Direttivo è formato da un numero che va da 3 a 5 consiglieri. Il suo mandato dura due
anni dal momento della sua elezione. Prima dell’elezione, l’Assemblea deve stabilire il numero dei
consiglieri da eleggere. Ogni votante deve esprimere un numero di preferenze pari al numero delle
cariche stabilite.
Qualsiasi associato Fondatore o Effettivo maggiorenne può candidarsi. Per farlo deve presentare al
Consiglio Direttivo in carica domanda scritta almeno 7 giorni prima della votazione, per permettere
l’affissione presso la sede sociale di una lista di persone eleggibili.
Verranno eletti i candidati che riceveranno il maggior numero di preferenze. In caso di parità si
procederà per ballottaggio. Il Consiglio Direttivo, all’atto dell’elezione, provvede a nominare il
Presidente, il Vicepresidente, ed il Segretario/Tesoriere del Consiglio Direttivo e dell’Associazione
stessa. In caso di dimissioni da parte di consiglieri prima della scadenza del mandato, il Consiglio
Direttivo provvede alla sostituzione provvisoria, con l’impegno di sottoporre i nuovi consiglieri alla
delibera dell’Assemblea Ordinaria da convocare nel termine di un mese dalla nomina del nuovo
consigliere. Il mandato dei nuovi eletti dall’Assemblea Ordinaria scadrà comunque alla scadenza del
mandato del Consiglio Direttivo di cui entrano a far parte. E’ fatto divieto agli amministratori
dell’Associazione di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni sportive
dilettantistiche nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute
dal CONI, ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione
sportiva.
Art. 21 - Presidente e Vicepresidente
Al Presidente spetta la firma e la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed a
qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa. In caso di dimissioni del Presidente del Consiglio
Direttivo, ne fa le veci a tutti gli effetti il Vicepresidente, fino alla fine del mandato del Consiglio
Direttivo che lo ha nominato e di cui fa parte. Entrambi hanno il potere di operare su conti correnti
bancari o postali intestati all’Associazione. Il Presidente, coadiuvato dal Vicepresidente e dagli altri
Consiglieri, provvede a che le finalità dell’Associazione vengano perseguite, assumendosi la
responsabilità delle attività tecniche ed organizzative di fronte all’Associazione. Le cariche di
Presidente e Vicepresidente scadono con quelle del Consiglio di cui fanno parte. Essi tuttavia
possono essere rimossi con delibera della maggioranza dell’Assemblea ordinaria. In tale caso, come
anche in ipotesi di dimissioni rimarranno in carica fino alla nomina di un nuovo Presidente o
Vicepresidente.
Art. 22 - Segretario/Tesoriere
Il Segretario/Tesoriere verbalizza le decisioni prese nelle Assemblee degli associati e del Consiglio
Direttivo. Il Segretario/Tesoriere collabora con il Presidente per la progettazione di tutta l’attività
dell’Associazione. Vigila sulla condotta degli associati rispetto alle direttive dello Statuto e degli
eventuali regolamenti interni. Il Segretario/Tesoriere è il responsabile del libro degli Associati e degli
altri libri sociali; provvede ad aggiornarli, prendendo visione delle dimissioni e delle esclusioni degli
Associati esistenti e vigilando sul pagamento delle quote sociali. Il Segretario è tenuto ad aggiornare
il Presidente ed i Consiglieri sullo stato dei progetti dell’Associazione in qualunque momento venga
richiesto. La carica di Segretario/Tesoriere scade con quella del Consiglio da cui è stato nominato.
Può essere rimosso con delibera a maggioranza dell’Assemblea Ordinaria. In tale caso come in caso
di dimissioni rimarrà in carica fino alla nomina di un nuovo Segretario/Tesoriere.
Il Segretario/Tesoriere è altresì responsabile dei fondi messi a disposizione per le attività
dell’Associazione. Il Segretario/Tesoriere è tenuto ad aggiornare il Presidente del Consiglio Direttivo
ed i vari consiglieri dello stato dei conti dell’Associazione in qualunque momento venga richiesto, e
comunque almeno semestralmente, presentando un rendiconto finanziario ed economico
accompagnato da tutti i documenti relativi alle entrate e alle uscite. Il Segretario/Tesoriere ha
l’obbligo di redigere annualmente il rendiconto economico e finanziario dell’Associazione, che il
Consiglio Direttivo presenta per l’approvazione da parte dell’Assemblea Ordinaria. La carica di
Tesoriere scade con quella del Consiglio da cui è stato nominato. Può essere rimosso con delibera a
maggioranza dell’Assemblea Ordinaria. In tale caso, come in caso di dimissioni, rimarrà in carica fino
alla nomina di un nuovo Segretario/Tesoriere.
Art. 23 - Competenze e convocazione del Consiglio
Al Consiglio Direttivo compete l’ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione,
l’organizzazione e la direzione tecnica delle attività istituzionali e l’organizzazione interna senza
limitazioni di sorta, salvo le funzioni attribuite da norme delle leggi vigenti o del presente Statuto
all’Assemblea.
Il Consiglio direttivo collegialmente è l’unico organo legittimato a deliberare e impegnare
finanziariamente e/o economicamente l’Associazione. Il Consiglio Direttivo può delegare alcune sue
funzioni ad uno o più consiglieri. Il Consiglio Direttivo può proporre la nomina di un Comitato Tecnico
che seguirà i vari aspetti organizzativi ed esecutivi dei settori specifici di competenza. Entro
Novembre di ogni anno il Consiglio Direttivo approva il programma preventivo dell’esercizio
successivo e stabilisce l’ammontare delle quote associative per l’anno a venire. Entro il mese di
Marzo il Consiglio Direttivo dovrà deliberare il rendiconto economico finanziario, da sottoporre
all’approvazione dell’Assemblea entro la fine di Aprile. In presenza di particolari esigenze il
rendiconto economico finanziario potrà essere deliberato dal Consiglio Direttivo entro il mese di
maggio e sottoposto all’approvazione dell’Assemblea entro il mese di giugno. Il Consiglio si riunisce
ogni qualvolta si debba deliberare su una questione inerente la gestione sociale, su iniziativa del
Presidente o su iniziativa di almeno un terzo dei consiglieri.
Art. 24 - Delibere del Consiglio
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza di voti dei consiglieri presenti. In
caso di parità di voti, quello del Presidente vale doppio. Le deliberazioni del Consiglio sono valide se
alla riunione prende parte la maggioranza dei consiglieri. Le riunioni del Consiglio Direttivo e le
relative delibere devono essere verbalizzate dal Segretario/Tesoriere o, in sua assenza, dal
consigliere più anziano di età anagrafica.
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Art. 25 - Collegio dei Revisori
L’Assemblea, qualora lo ritenga opportuno, può nominare un Collegio dei Revisori. Il Collegio è
composto da tre membri di cui almeno uno che assume la carica di Presidente deve essere iscritto al
Registro dei Revisori Contabili tenuto dal Ministero della Giustizia.
A tale organo compete il controllo contabile e di legittimità dell’Associazione. Il Collegio dei Revisori
resta in carica per tre esercizi e la scadenza coincide con la data dell’Assemblea convocata per
l’approvazione del rendiconto economico e finanziario relativo al 3° esercizio della loro carica.
Qualora vengano a mancare uno o più membri, il Collegio deve essere reintegrato attraverso la
convocazione dell’Assemblea e l’elezione dei mancanti che rimarranno in carica fino alta scadenza
dell’originario Collegio. Qualora venga a mancare la maggioranza dei componenti il Collegio dovrà
essere nominato nella sua interezza.
DISPOSIZIONI FINALI
Art. 26 - Scioglimento
In caso di scioglimento dell’Associazione per qualsiasi causa, il patrimonio sociale verrà devoluto nel
rispetto di fini di pubblica utilità a fini sportivi sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma
190 della L. 23 dicembre 1996 n. 662.
Art. 27 - Rinvio
Per quanto non previsto nel presente Statuto si fa espresso riferimento alle norme del Codice Civile
ed alle altre disposizioni vigenti in materia.
Il presente Statuto, dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Boxe Valdisieve
si compone di 13 pagine dattiloscritte, compresa la presente.

Video

video trasmesso su Tele Iride il 13 ottobre 2012

mostra dipinti e gioielli a Pontassieve sul tema del pugilato

video dell’intervista trasmessa su Tele Iride il 16 maggio 2012

riunione di pugilato dell’11 maggio 2012


video della prima cena sociale 2012

Highlights Riunione di Pugilato del 17.02.2012 presso Polisportiva Tennis Rufina

video della cena sociale 2011

video del Galà del pugilato al Palazzo Vecchio di Firenze

video di Quelle della boxe music


nuovo video promozionale realizzato dall’amico Marco (un grande!)

1° video promozionale realizzato dall’amico Marco (per contatti: marcopoi@alice.it)

2° video promozionale realizzato dall’amico Marco (per contatti: marcopoi@alice.it)

Lezione di BOXE MUSIC - prima parte

Lezione di BOXE MUSIC - seconda parte

Lezione di BOXE MUSIC - terza parte

Guanti alla Festa dello Sport di Sieci (Buti/Dei)

Highlights Riunione di Pugilato del 22.05.2009 presso Palestra “Istituto Balducci di Pontassieve”

Video incontro di pugilato del 09.05.09 (Lorenzo Nocentini)

Seduta di allenamento del 03.02.2009 presso la ns. palestra di Pontassieve

Seduta di allenamento del 14.11.2008 presso la ns. palestra di Pontassieve

Seduta di allenamento presso la ns. palestra di Pontassieve

Contatti

Associazione Sportiva Dilettantistica

BOXE VALDISIEVE

Sede Legale: Via Varsavia, 14 - 50065 Pontassieve (FI)

Palestra: Via di Rosano - Pontassieve c/o Impianti della piscina comunale

tel. +39 328 9552583 e-mail boxe@boxevaldisieve.it

tel. +39 347 8894358 Antonio Carta (Tecnico)

Orari

A.S.D. BOXE VALDISIEVE

ORARIO INVERNALE in vigore dal 23.09.2013

dal lunedì al venerdì dalle 18.30 alle 20.00 corso dilettanti e amatori

il martedì ed il giovedì dalle 20.00 alle 21.30 corso di boxe music

il lunedì ed il mercoledì dalle 20.00 alle 21.30 corso amatori

il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18.30 alle 19.30 scuola avviamento al pugilato (per bimbi fino a 14 anni)


ORARIO ESTIVO in vigore dal 20 maggio 2014

lunedì, mercoledì e venerdì dalle 19.00 alle 20.30 corso dilettanti e amatori

il martedì ed il giovedì dalle 20.00 alle 21.30 corso di boxe music

il lunedì ed il mercoledì dalle 20.00 alle 21.30 corso amatori

il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18.30 alle 19.30 scuola avviamento al pugilato (per bimbi fino a 14 anni)


Dicono di Noi

Articolo pubblicato su “IL VALDISIEVE” - Ottobre 2013

LA BOXE: CONQUISTA DELLA VALDISIEVE. Negli spazi della piscina all’aperto al via i corsi per bambini e adulti.

La passione per la boxe contagia la Valdisieve. La società maggiormente rappresentativa del Territorio - la Boxe Valdisieve - ha recentemente inaugurato la nuova stagione, con corsi agonistici e amatoriali per gli oltre 200 iscritti. All’interno dei locali della piscina olimpionica di Pontassieve (via di Rosano) si ritrovano ogni giorno tantissimi appassionati, a partire dai bambini, i quali vengono avviati già da piccoli alla pratica sportiva. La società è nata nel 1997, ma a riprese proprio impegno nel 2008, dopo 4 anni di stop causati dalla carenza di strutture per praticare l’attività. A risollevarla sono stati i fratelli Carta, una dinastia chiama boxe nel sangue. Lorenzo, ex pugile dilettante peso piuma, è il presidente della società, mentre Antonio, istruttore, è stato peso welter negli anni’80. Il padre Carlo è stato pugile ed insegnante all’Accademia Pugilistica Fiorentina ed ha trasmesso la passione ai suoi due figli, che hanno deciso di intraprendere questa nuova avventura carichi di entusiasmo, tra mille difficoltà. Una su tutte, la mancanza di una sede stabile. Gli atleti utilizzano infatti gli spogliatoi della piscina all’aperto di Pontassieve, che da settembre a maggio resta chiusa e quindi sarebbe inutilizzata. Tuttavia, nel periodo estivo, quando la piscina funziona pieno ritmo, la Boxe Valdisieve è costretta a sospendere l’attività pugilistica. “Per questo motivo - spiega Antonio Carta - nei progetti futuri c’è la volontà di trovare uno spazio tutto nostro per lo svolgimento dei corsi e per ospitare altre attività ricreative di socializzazione. Oggi la società conta sei pugili a livello agonistico, ha conquistato un Torneo Etruria e nel 2012 ha visto Alberto spagnoli campione regionale della categoria Youth. Adesso l’attività è ricominciata a pieno ritmo e sono già molti i ragazzi che si sono avvicinati a questo sport, che esige serietà e lealtà. Per tutte le informazioni relative alla Boxe Valdisieve è possibile contattare i numeri 3478894358 e 3289552583.

Articolo “La Nazione” del 13.01.2012

La manifestazione Si sono sfidati oltre 120 pugili delle categorie Elite, Youth e Junior. I risultati

“Trofeo Etruria” Mastromatteo e Spagnoli che forza

Si è conclusa, nei locali delle scuole medie di Borgo San Lorenzo, la sesta edizione del <Torneo Etruria>. La manifestazione, nata da
un’idea della Boxe Mugello, è stata organrzzata, come in tutte le edizioni precedenti, dalla società giallo-nera con la collaborazione del Comitato regionaleToscano. Si sono dati battaglia oltre 120 atleti, pugili elite II e III serie e giovani delle categorie Youth e Junior, da tutta la Toscana. Il <Torneo Euuria> è infatti l’unica possibilità, per i pugili non di prima serie, di misurarsi con i pari livello in una manifestazione con la formula a eliminazione tipica delle competizioni regionali e nazionali. Ed è una esperienza fondamentale per gli atleti. TRA TUTTI i vincitori delle diverse categorie una menzioneparticolare è andata al pugile di Cecina Mastromatteo, che ha sbaragliato gli avversari
nella categoria “Elite 3 plus” 60 Kg. Tecnica, potenza e lucidità tattica fanno presagire un grande futuro per questo atleta. C’era inoltre gfande attesa per il giovane pugile di casa Spagnoli, che nella categoria Youth 69 kg non ha tradito le attese, trionfando con una boxe lineare ma incisiva, riscattando così la delusione dei tifosi borghigiani per la sconfitta del64 Kg (Elite 3 plus) Popescu, battuto da Ruffo dopo una tiratissima finale. E un grande equilibrio ha contraddistinto molti incontri.

I VINCITORI della sesta edizione del <Torneo Etruria>. Elite 2, 56 kg: Passeri; 69 kg: Vasa; 75 kg: Thashndari. Elite 3 Plus, 56 kg: Santos; 60 kg: Mastromatteo; 64 kg: Ruffo; 69 kg: Abadini;75 kg: De Mizio; 81 kg: Galli; 91 kg: Neri. Elite 3, 56 kg: Tintori; 60 kg: Enhaila; 64 kg: Liddi; 69 kg: Giovannetti; 75 kg: Lepei; 81 kg: Marra; 91 kg: Pennesi. Youth, 54 kg: Demollari; 69 kg: Spagnoli; 81 kg: Harnay. Junior,60 kg: Voican; 80 kg: Sheshi.

Articolo “La Nazione” del 13.05.2010

Boxe: Tre riunioni da non perdere: si comincia domani sera, poi largo agli incontri di sabato a Campi Bisenzio ed Empoli - Parte da Pontassieve la due giorni all’insegna del pugilato

FIRENZE – Tre interessanti riunioni di pugilato dilettanti sono in programma in questo fine settimana in Toscana. Domani a Pontassieve, sabato a Campi Bisenzio ed Empoli.

PONTASSIEVE Domani alle Scuole Balducci, ore 21.00 organizza Boxe Valdisieve. Otto gli incontri di cui uno femminile.

PIUMA: Cappelletti Marta (Accademia Pugilistica Fiorentina) contro Gualtieri Tiziana (Lombardia)

LEGGERI: Osmeni (Boxe Valdisieve) contro Querimi (Umbria)

SUPERLEGGERI: Della Scala (Robur Scandicci) contro Posarelli (Grosseto)

WELTERS: Parrini (Robur Scandicci) contro Nikolski (Lombardia); Ardito Filippo (Boxe Mugello) contro Pippi (Umbria)

MEDI: Bardhi (Boxe Valdisieve) contro Trozzo (Boxe Mugello); Arzilli (Accademia Pugilistica Fiorentina) contro Ciccola (Pisa)

MEDIOMASSIMI: Buti (Boxe Valdisieve) contro Caselli (Boxe Mugello).

Articolo “Il Corriere di Firenze” del 12.05.2010

BOXE Nove combattimenti nella palestra dell’Istituto Balducci - Venerdì sul ring a Pontassieve

VENERDI’ torna la boxe a Pontassieve. Alla palestra dell’Istituto E. Balducci è in programma una serata di pugilato dilettantistico organizzata dall’Asd Boxe Valdisieve con il patrocinio del Comune di Pontassieve.

La serata che avrà inizio alle ore 21.00 prevede n° 9 incontri di pugilato ed una interessante esibizione di ragazze praticanti la “boxe music”. Molti i match in programma: il peso leggero Daniel Osmeni ed il superwelter Entony Bardhi, contro giovani promesse dell’Umbria; il superwelter Roberto Della Scala di Scandicci opposto a Michele Cicchitti di Livorno; il peso medio Ardito Filippo fronteggerà Alex Pippi dell’Umbria e l’esperto Maurizio Parrini (Kg 75) di Scandicci contrapposto al solido Nikolski Yuryi della Lombardia. La serata prevede anche un incontro di pugilato femminile tra la fiorentina Marta Cappelletti e la lombarda Tiziana Gualtieri. Infine l’infuocato derby della valdisieve, tra Christian Buti e il debuttante Andrea Caselli di Dicomano. Biglietti: Intero € 10,00 - Ridotto (under 18) € 5,00.

Articolo del settimanale “Toscana Oggi” del 01.11.2009 di Riccardo Clementi

La Boxe, amore vero e non inno alla violenza. Ci sono storie di sport e di vita che meritano di essere raccontate, perché i protagonisti sono ragazzi che, in nome di una passione, hanno sacrificato tempo, denaro e pure un po’ di serenità. Persone disposte a tutto, pur di dare gambe, testa e cuore al loro sogno. La Boxe Valdisieve, per esempio. Una scuola di pugilato florida fino al 2003. Poi problemi di spazi palestra, il Comune che non riesce ad individuare un’alternativa ed i pugili in erba che si ritrovano appiedati. I fratelli Carta, responsabili dell’attività, non demordono e intraprendono una lunga “battaglia” insieme a tanti amici accomunati dallo stesso amore per i guantoni: dopo 5 anni, finalmente, la luce. Oggi si allenano da metà settembre a metà maggio, dal lunedì al venerdì dalle 18.30 alle 20.00 con bis di “music boxe – pugilato femminile” il martedì e il giovedì dalle 20.00 alle 21.30, negli spogliatoi della piscina olimpica – all’aperto e quindi chiusa nei mesi invernali nonché appositamente attrezzata per l’attività pugilistica – di Pontassieve: in un anno oltre 100 atleti iscritti, tre boxeur sul ring e soprattutto un’importante funzione sociale svolta. La boxe infatti checché se ne dica, non è uno sport inneggiante alla violenza. Tutt’altro: come amano ripetere il presidente della Società Lorenzo Carta e l’istruttore Antonio Carta, “la boxe educa alla lealtà, al rispetto dell’avversario, al sacrificio”. I fratelli Carta insieme agli altri responsabili societari Filippo Pinzauti, Mirko Bartalesi e Giorgio Nebbiai, sono riusciti a dar vita ad un ambiente che gioca un ruolo chiave nell’intercettazione di possibili disagi giovanili che, grazie a questo sport, trovano un canale costruttivo per vivere un percorso di crescita sportiva ed umana. Su www.boxevaldisieve.it tutte le info ed una sezione particolare con il “Decalogo del pugile”, dal cui incipit si capisce la natura della boxe: “quando un avversario si mostra sleale, non abbassarti al suo livello. Comunque vada a finire, sei stato il più forte”. Benvenuti nel mondo del pugilato.

Articolo “La Nazione” del 14.10.2009 di Antonio Degli’Innocenti

SERATA DI BOXE VENERDI’ AL PALAZZETTO COMUNALE DI RIGNANO. Rignano intraprende una nuova strada sportiva alla scoperta del pugilato e per venerdì prossimo presso il palazzetto comunale di Rgnano, ubicato in via della Pieve, sarà attesa una riunione di pugilato dilettantistico organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Asd Boxe Valdisieve, la Boxe Mugello e l’Accademia Pugilistica Fiorentina. La serata avrà inizio alle 21.00 e per la stessa saranno attesi 11 incontri di boxe tra pugili toscani ed atleti provenienti dall’Emilia Romagna.
Attesissimi l’incontro dei pesi mediomassimi tra il pugile di casa Lorenzo Nocentini (Boxe Valdisieve) ed il solido pugile emiliano Andreiesi e l’incontro dei pesi gallo, nella categoria 1° serie d’Italia, tra Alex Ferramosca (Pugilistica Pratese) e Giampietro Marceddu (Boxing Club Firenze) attuale campione del mondo professionistico di Thai Boxe ed ottimo pugile. “Con questa occasione sarà possibile assistere ad un evento sportivo che non ritrova precedenti nella storia rignanese”, ha commentato l’Assessore allo Sport Tommaso Cipro.

Articolo “La Nazione” del 27.05.2009

LA BOXE CONQUISTA I GIOVANI DELLA VAL DI SIEVE. Quasi 200 iscritti, palestra sempre piena di giovani e di entusiasmo e tre pugili esordienti sul ring. E’ il bilancio della Boxe Valdisieve che, tornata all’attività nel gennaio 2008 dopo 5 anni di stop a causa della mancanza di spazi palestra, ha destato grande interesse tra i giovani sportivi del territorio facendo registrare un grande successo. Gli atleti della Boxe Valdisieve si allenano presso i locali della piscina olimpionica di Pontassieve in via di Rosano. Quest’anno l’allenatore Antonio Carta ha portato sul ring ben tre atleti. Lorenzo Nocentini, classe’82, due match all’attivo con una sconfitta ed una vittoria; Jacopo Colombai, classe’88 ed il sedicenne Antony Bardhi. Presidente della società è Lorenzo Carta, affiancato dai consiglieri Giorgio Nebbiai e Mirko Bartalesi. Il Direttore Sportivo è Filippo Pinzauti, che traccia il bilancio della stagione 2008/09: “In due anni siamo riusciti ad aggregare tantissimi giovani ed a svolgere anche un’importante funzione sociale, dando la possibilità a tutti di praticare uno sport che educa alla lealtà, al rispetto delle regole ed al sacrificio”.

Articolo “Il Corriere di Firenze” del 21.01.2009

IL CLUB DI PONTASSIEVE HA MENO DI UN ANNO. VALDISIEVE, LA BOXE NEL SANGUE CON LORENZO ED ANTONIO CARTA. Nella zona est della provincia di Firenze, con la Val di Sieve al centro, esiste un vasto ed interessante bacino di reclutamento per il pugilato. Ma al momento non è sufficientemente valorizzato, anche perché non esistono strutture adeguate. Però da quasi un anno a Pontassieve è nata la Boxe Valdisieve promossa dalla famiglia Carta, una dinastia che ha la boxe nel sangue. Il padre Carlo è stato, a suo tempo, prima pugile, poi insegnante dell’Accademia Pugilistica Fiorentina; i due figli hanno seguito le orme del genitore: Lorenzo, ex pugile dilettante peso piuma, ed Antonio, negli anni ottanta, welter. Oggi sono rispettivamente Presidente ed insegnante della giovane Boxe Valdisieve che opera con grande entusiasmo in mezzo a molte difficoltà. “A frenare le nostre iniziative, anche quelle di promozione – spiega Antonio Carta – è la mancanza di una nostra sede stabile. Al momento ci troviamo negli spogliatoi della piscina all’aperto di Pontassieve. Un locale abbastanza idoneo per ospitare le attrezzature necessarie per l’insegnamento della boxe”. “Ora la piscina è chiusa, ma a maggio quando funzionerà a pieno ritmo utilizzerà anche lo spogliatoio. E noi dovremo sloggiare. Dove andremo? Sospenderemo l’attività per riprendere a settembre quando, appunto, la piscina cesserà di funzionare. Il Sindaco di Pontassieve Marco Mairaghi conosce le nostre difficoltà. Speriamo che individui un locale da assegnare alla Boxe Valdisieve la cui funzione ha pure un aspetto sociale”. “Ora in palestra – riprende Antonio Carta – mi danno una mano nell’insegnamento ai ragazzi, gli ex pugili Filippo Pinzauti, Mirko Bartalesi e Giorgio Nebbiai, tutti di Pontassieve. La nostra iniziativa sembra riscuotere consensi. Uno dei giovani che frequenta la palestra, il 26enne peso mediomassimo Lorenzo Nocentini di Rignano ha già debuttato e combatterà ancora in primavera”. “Tra i candidati a debuttare due sono quasi pronti. Si tratta del 20enne Jacopo Colombai, un superleggero alto, veloce e tecnico. L’altro è Antony Bardhi, 16 anni, albanese, ma nato in Italia, cadetto, welter, aggressivo, ma ben impostato”.

Articolo “La Nazione” del 18.11.2008

La Boxe Valdisieve ha ripreso l’attività pugilistica nei locali della piscina olimpionica in via di Rosano a Pontassieve, che durante la stagione invernale non vengono utilizzati. Negli spogliatoi, adibiti a palestra, vengono organizzati corsi agonistici e amatoriali sotto la guida dei fratelli Antonio e Lorenzo Carta e del Presidente Esposito. Gli iscritti ai corsi sono già oltre ottanta. Per informazioni ed iscrizioni è possibile contattare il numero 347 8894358.

Articolo “La Nazione” del 13.11.2008 di Leonardo Bartoletti

Una passione che coinvolge molte persone della Valdisieve. E’ quella della boxe, la cui società maggiormente rappresentativa in zona - la ‘Boxe Valdisieve’ – ha ripreso l’attività all’interno degli spogliatoi della piscina olimpionica. Spazi che, durante la stagione invernale, rischiano di rimanere inutilizzati. Nei locali, adibiti a palestra, i corsi agonistici ed amatoriali sono già stati avviati, sotto la guida dei fratelli Carta. La società ha ripreso il proprio impegno la scorsa stagione, dopo quattro anni di stop. Il successo è stato notevole. Gli allenamenti si svolgono tutti i giorni, con un corso per agonisti (dalle 18.30 alle 20.00), e nelle giornate di martedì e giovedì (dalle 20.00 alle 21.30), con lo spazio dedicato ad amatori e principianti. “Siamo molto contenti per il riscontro che abbiamo” dice il Presidente dell’Associazione, Esposito. “L’attività è ricominciata a pieno ritmo e molti ragazzi si sono avvicinati a questo sport, che esige serietà e lealtà. Pontassieve può diventare un importante centro pugilistico – concludendo il Presidente – sia dal punto di vista sportivo che educativo”. Per tutte le informazioni relative alla Boxe Valdisieve è possibile contattare il numero telefonico 347 8894358.

Articolo “La Nazione” del 11.11.2008

BOXE, LA VALDISIEVE TORNA ALLA RIBALTA. La Boxe Valdisieve ha ripreso l’attività pugilistica presso gli spogliatoi della piscina olimpionica in via di Rosano a Pontassieve, che durante la stagione invernale sono inutilizzati. Nei locali adibiti a palestra vengono organizzati corsi agonistici ed amatoriali sotto la guida dei fratelli Antonio e Lorenzo Carta. La Boxe Valdisieve che ha riaperto i battenti la scorsa stagione dopo quattro anni di stop, ha ripreso l’attività facendo registrare immediatamente un grande successo com’era avvenuto l’anno passato. Sono già oltre ottanta gli iscritti ai corsi. Gli allenamenti si svolgono tutti i giorni con un corso per agonisti dalle 18.30 alle 20.00 e il martedì e il giovedì dalle 20.00 alle 21.30 con un corso per amatori e principianti. Per informazioni, contatti ed iscrizioni è possibile contattare il numero telefonico 347 8894358.

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La nostra storia

Il pugilato fa la sua prima apparizione a Pontassieve nel 1982, grazie alla passione, all’impegno ed alla competenza del Maestro Carlo Carta che, dopo essere stato per vari anni, prima pugile e poi insegnante dell’Accademia Pugilistica Fiorentina, storica e prestigiosa Società di Firenze, cerca di portare questo sport nel capoluogo della bassa Valdisieve, essendo Lui pontassievese di nascita e quindi profondamente legato a questo territorio.

La presenza di questo sport a Pontassieve è stata però travagliata fin dalla sua nascita, dalla cronica difficoltà nel trovare spazi adeguati alla pratica di questa disciplina.

Dal 1982 al 1990, l’allora A.S. Boxe della Polisportiva E. Curiel, è stata ospitata in vari spazi comunali, dalla palestra delle scuole medie a vari altri fondi, fino ad uno spazio all’interno della Casa del Popolo di Pontassieve. Stanco di tutto questo girovagare, nel 1990 il Maestro Carta decide di lasciare e si chiude così il primo capitolo di questa nostra storia.

Nel 1996 un gruppo di giovani appassionati di Pontassieve contattano Antonio, figlio del Maestro Carlo, anch’egli ex pugile ed appassionato che, con l’aiuto del padre, fondano la A.S. Boxe Valdisieve. In questa nuova Associazione la figura di Presidente è ricoperta da Giuseppe Esposito, quella di Direttore Sportivo dal Maestro Carlo e quella di Allenatore da Antonio Carta. Essa trova alloggio all’interno della palestra Body Line sino al 2000 e successivamente si sposta in uno palestra comunale gestita dalla Polisportiva E. Curiel. Ma anche stavolta la storia è stata breve: nel 2003 infatti, dopo la prematura ed improvvisa scomparsa del Maestro Carlo, la A.S. Boxe Valdisieve viene sfrattata, non trovando più spazio nella politica gestionale della Polisportiva.

Negli anni seguenti alcuni ex pugili ed amici si sono stretti intorno ai figli Antonio e Lorenzo ed insieme hanno portato avanti e condiviso i sacrifici del progetto intrapreso nell’ormai lontano 1982: quello di insegnare ai giovani uno sport, il pugilato, che come pochi è in grado di educare a valori come l’impegno, la lealtà, il sacrificio, il coraggio ed il rispetto per il prossimo. Valori necessari per prepararsi al meglio ad affrontare il difficile percorso della vita.

Dal gennaio 2008 grazie alla collaborazione dell’Assessorato allo Sport del Comune di Pontassieve, nella persona del sig. Paolo Fini, è ripresa l’attività pugilistica a Pontassieve, stavolta nei locali della piscina comunale all’aperto. Numerosi sono stati i giovani ed i giovanissimi che hanno risposto positivamente al richiamo di questo sport e che hanno iniziato a praticarlo con impegno confermando l’interessamento che questa disciplina riesce da sempre a stimolare.

Da settembre 2009 per dare una risposta alle sempre più numerose richieste di giovani ragazze desiderose di mantenersi in forma, sono iniziati i corsi di Boxe Music. Disciplina che consente, attravaerso un esercizio fisico di tipo aerobico a ritmo di musica, di imparare la tecnica del pugilato ed efficaci tecniche di autodifesa divertendosi.

Da settembre 2011 si amplia il ventaglio delle discipline offerte dall’Associazione con l’introduzione il lunedì e il mercoledì di un corso di kettlebell. Ma cos’è il kettlebell? Il kettlebell è un attrezzo ginnico progettato ai tempi della russia zarista e molto utilizzato dalle forze armate e dai corpi speciali russi che si presenta come una specie di palla di cannone in ghisa con una maniglia. Il corso che è aperto a tutti ha l’intento di allenare in un modo diverso dal solito l’agilità, la resistenza e la forza esplosiva.